E' possibile
fotografare con luce non visibile sfruttando la capacità delle
emulsioni speciali che all'origine furono prodotte per scopi bellici e
scientifici.
La luce è quell'energia che ci permette di vedere. Lo spettro elettromagnetico
identifica le lunghezze d'onda che corrispondono alla luce. Lo spettro
visivo sta al centro e cessa alla lunghezza d'onda di 700 nm (nanometro
è un sottomultiplo del metro ed è l'unità di misura
della lunghezza d'onda dello spettro elettromagnetico).
L'occhio umano "vede" dal violetto al rosso (con tutti gli intermedi
come blu, verde, giallo ed arancio), praticamente vede come una pellicola
pancromatica. La pellicola infrarosso valica questi confini e registra
oltre i settecento nm.fino al limite superiore dello spettro fotografabile.
RIPRESA:
Caricamento
e scaricamento dell'apparecchio al buio assoluto per la Kodak HIE
e in luce attenuata per la Rollei Infrared.
Esporre per la sensibilità nominale usando i filtri consigliati
nella tabella.
R25/29 = - 3 stop. R72 = - 4 stop
Si raccomanda nella ripresa, equilibrio fra le masse chiare e le scure. Esporre per le luci e ricordarsi sempre (PER CHI USA UN ESPOSIMETRO ESTERNO) che il filtro rosso assorbe tre diaframmi e quello opaco per la Rollei circa 6. Inizialmente fotografare
nelle ore più calde, poi con la pratica fotografare .... sempre.
La pellicola infrarosso richiede fedeltà, non limitarsi ad un caricatore
di prova, ma continuare dimenticando le altre pellicole (almeno per un
certo tempo).
CORREZIONE
DELLA MESSA A FUOCO:
I raggi dello spettro invisibile convergono
in un punto diverso rispetto a quelli dello spettro visibile, si rende
necessario effettuare una leggera correzione riportando il punto di messa
a fuoco sul punto rosso che si trova su tutte le ottiche. Mancando il
punto rosso possiamo tranquillamente usare la profondità di campo
del diaframma 11 oppure anticipare di un terzo della distanza fra le due
distanze più prossime.
SVILUPPO:
Vedi
tabella seguente avendo la precauzione di effettuare un prebagno con acqua
alla stessa temperatura dei bagni di sviluppo per 5 minuti.
Il primo minuto di sviluppo agitazione continua molto lenta poi 10 capovolgimenti
per minuto per il D76 e 5 capovolgimenti per minuto per l'HC110. Con la Rollei si raccomanda il prebagno con ricambio di acqua in quanto bisogna eliminare lo strato antialone verdognolo.
STAMPA:
Utilizzare carta a
gradazione fissa n. 3 oppure, con carta multigrade, utilizzare un filtro
n. 3.
CARATTERISTICHE
DELLE PELLICOLLE INFRARED
| Pellicola |
Kodak
HIE |
Rollei Infrared |
Tipo
di Infrarosso |
Infrared |
Infrarosso
vicino |
Sensibilità
Spettrale (nanometri) |
350/920 |
420/820 |
| Sensibilità
Nominale*
(ISO) |
400/800 |
400 |
| Grana |
Media |
Fine |
| Filtri
Utilizzabili |
87
opaco
72 opaco
29 rosso scuro
25 rosso chiaro
|
72 opaco
RG715 |
| Manipolazione |
Sempre
buio assoluto |
Caricamento
in luce attenuata |
| Sviluppo
(20°) |
D76
8,5' / 9' **
HC110
(diluizione B)
5' / 5,5' **
Prebagno 5'
|
D76
9' HC110
(diluizione B)
7'
Prebagno 5'
per rimuovere lo strato antialone verdognolo |
| Disponibilità
dei Formati |
135 |
135,
120, 4x5" |
| Correzione
della Messa a Fuoco |
Necessaria |
Necessaria |
| Supporto
Pellicola |
Chiaro |
Trasparente |
| Possibilità
di Aloni |
Sì |
No |
*
Sensibilità
nominale ottenuta con lettura TTL e filtro rosso 25 montato. Sensibilità
da riportare sull'indice degli ISO dell'apparecchio.
**
Tempi validi esponendo la Kodak HIE a 400 ISO, se si espone
a 800 aumentare i tempi del 20%. |